Ore 9. Ufficio. Zanzara fastidiosa ronza sul mo cranio calvo. Odio feroce. Non riesco a sopportarlo. Mi irrito, e la zanzara sembra andar via. Ma ritorna. Si avvicina all’orecchio e emette il suo verso fastidioso. Agito le mani per scacciarla, ma è inutile. Decido, allora. Colpo forte. Botta sul mio orecchio. Dolore. Col cazzo che l’ho ammazzata.
Dei delitti del mio pene
Ottobre 2, 2008 · Lascia un Commento
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Messo il tag: Cazzo, Zanzara
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